A mezz'ora da Catania c'è una città barocca che per qualche settimana all'anno si riempie di carri di cartapesta alti come palazzi e di composizioni ricoperte di fiori freschi. Il Carnevale di Acireale è una delle manifestazioni storiche del genere in Italia e, se le vostre date coincidono, è la gita in giornata che rende di più.
Uno dei carnevali storici siciliani
Acireale, poco a nord di Catania, ospita ogni anno uno dei carnevali più noti d'Italia. Le sfilate si tengono nel periodo che precede la Quaresima, quindi fra febbraio e marzo a seconda dell'anno, con più giornate di manifestazione. Il centro barocco della città, anch'esso ricostruito dopo il terremoto del 1693, fa da scenografia naturale.
Carri allegorici e infiorati
La caratteristica di Acireale è la compresenza di due tipi di carro. Gli allegorici sono le grandi macchine in cartapesta con figure animate e satira d'attualità; gli infiorati sono composizioni ricoperte di fiori freschi, una specialità locale che richiede un lavoro enorme nelle ore immediatamente precedenti la sfilata. Le due categorie sfilano insieme e concorrono separatamente.
Come arrivare da Catania
Acireale dista poche decine di chilometri dal centro di Catania e si raggiunge in circa mezz'ora. Esistono collegamenti ferroviari e autolinee; nei giorni di sfilata il traffico e i parcheggi in zona diventano complicati, quindi il mezzo pubblico è quasi sempre la scelta migliore. Orari e corse straordinarie vengono comunicati di volta in volta dai vettori.
Cosa sapere prima di andare
Le sfilate hanno di norma un biglietto d'ingresso per l'area del percorso e un calendario articolato su più giornate, con repliche serali. Programma, tariffe e modalità cambiano ogni anno: consultate i canali ufficiali della manifestazione. Portate qualcosa di caldo: a febbraio, la sera, la temperatura scende anche in Sicilia.
Perché vale la trasferta
Se siete a Catania in quel periodo, è la gita di una giornata che rende di più: unisce una festa popolare vera a un centro storico che da solo merita la visita. E il rientro in serata verso l'appartamento è comodo.
Il centro barocco di Acireale
Anche fuori dai giorni di carnevale Acireale merita la visita. Il centro storico fu ricostruito dopo il terremoto del 1693 e conserva un impianto barocco compatto, con la cattedrale, la basilica dei Santi Pietro e Paolo e una serie di palazzi affacciati sulla piazza principale. Nei giorni di sfilata i carri passano proprio davanti a questi prospetti: la scenografia è metà dello spettacolo.
Come organizzare la giornata
Le sfilate si concentrano nel pomeriggio e in serata, con repliche su più giornate. Conviene arrivare con anticipo per trovare una posizione decente lungo il percorso e mettere in conto qualche ora in piedi. Portate qualcosa di caldo per la sera. Se viaggiate con bambini, le sfilate pomeridiane sono la scelta più gestibile.
Come nascono i carri
Dietro ogni sfilata c'e un lavoro che occupa gran parte dell'anno. I carri allegorici vengono progettati e costruiti da gruppi organizzati in capannoni dedicati, con una lavorazione che parte dalla struttura portante e dai meccanismi di movimento e arriva alla modellazione in cartapesta e alla pittura. Le figure raggiungono altezze considerevoli e incorporano movimenti azionati durante la sfilata. I carri infiorati seguono una logica completamente diversa: l'apparato decorativo viene composto con fiori freschi nelle ore immediatamente precedenti l'uscita, perché il materiale non regge più a lungo, e questo impone un lavoro concentrato e intensissimo. Le due categorie concorrono separatamente e vengono giudicate da una commissione. Sapere questo cambia il modo di guardare la sfilata: non è una parata di oggetti decorativi ma il momento finale di una competizione fra gruppi che si preparano tutto l'anno, con un forte radicamento nei quartieri della città.
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