Se potete scegliere quando venire, scegliete la primavera. Da marzo a maggio Catania offre le condizioni migliori per il tipo di visita che chiede: lunghe camminate nel centro storico, escursioni sull'Etna con la neve ancora in quota, e una luce che sul barocco di pietra lavica fa un lavoro che d'estate il sole a picco rovina.
Il clima
In primavera le temperature diurne sono quasi sempre gradevoli e le giornate si allungano. È la condizione ideale per il tipo di visita che Catania richiede, fatta di lunghe camminate nel centro storico fra piazze, chiese e mercati. Qualche rovescio è possibile soprattutto a marzo, ma raramente compromette la giornata.
La luce sul barocco
La pietra lavica e il calcare chiaro rispondono in modo molto diverso alla luce. In primavera il sole è alto abbastanza da illuminare i prospetti senza schiacciarli, e le ombre restano leggibili: se vi interessa fotografare via dei Crociferi, il Duomo o il Monastero dei Benedettini, è il periodo che rende meglio.
L'Etna
Le pendici sono verdi e la neve resta sulle quote alte: il contrasto è spettacolare. È anche una buona stagione per le escursioni, con temperature accettabili in quota e sentieri praticabili. Le condizioni in alta quota cambiano rapidamente: informatevi sempre prima di salire e affidatevi a guide autorizzate per le zone sommitali.
Il mare
Il mare in primavera è ancora fresco per la balneazione, ma la costa si gode lo stesso: Aci Trezza e Aci Castello, poco a nord, sono gite di mezza giornata perfette in questa stagione, con i lungomare praticamente vuoti.
Prenotare
Aprile e maggio sono mesi richiesti, complici ponti e settimane di vacanza scolastica. Se avete date fisse conviene muoversi con anticipo, soprattutto per gli alloggi in centro storico.
Cosa fiorisce
Sulle pendici dell'Etna la primavera porta la fioritura delle ginestre e dei frutteti, con il contrasto fra il verde, il nero della lava e il bianco della neve residua in quota. È il momento migliore per le escursioni a mezza montagna, dove i sentieri attraversano boschi e colate antiche. Anche i giardini pubblici della città, come la Villa Bellini, danno il meglio in questo periodo.
Pasqua a Catania
La Settimana Santa porta riti e processioni in tutta la Sicilia orientale, con manifestazioni molto sentite anche nei centri intorno a Catania. I programmi cambiano ogni anno e sono gestiti dalle singole parrocchie e confraternite: informatevi in loco. Tenete presente che nei giorni pasquali l'affluenza cresce e alcuni servizi seguono orari festivi.
Un itinerario di tre giorni in primavera
Una traccia che funziona bene in questa stagione, partendo dal centro storico. Il primo giorno si dedica alla città: Piazza del Duomo la mattina presto, la Pescheria subito dopo, il Castello Ursino, e nel pomeriggio via Etnea fino a Piazza Stesicoro con l'anfiteatro. Il secondo giorno il barocco e la cultura: via dei Crociferi con le sue chiese, il Monastero dei Benedettini con visita guidata, il Teatro greco-romano nel pomeriggio, e la sera un giro nel centro illuminato. Il terzo giorno si esce dalla città, scegliendo fra l'Etna, con salita sul versante sud e passeggiata a mezza quota, oppure la costa verso Aci Trezza e Aci Castello. Tutte le tappe del primo e del secondo giorno si raggiungono a piedi dall'appartamento; per il terzo servono un mezzo pubblico o l'auto a noleggio per la sola giornata.
Dormi nel centro storico di Catania
Clarima House Catania e' un appartamento indipendente al piano terra, fino a quattro ospiti, a pochi minuti a piedi da Piazza Duomo, dalla Pescheria e dal Castello Ursino.